Gianpaolo Calanchi, da Barilla alla rivoluzione logistica italiana

Dietro la spinta innovativa della nuova logistica integrata italiana, vi è la figura di Gianpaolo Calanchi, imprenditore milanese, mente creativa del Gruppo Fisi, realizzato con Renzo Sartori, e attualmente in grado di porsi tra i leader del settore nel Nord Italia.

Classe 1964, Calanchi ha lavorato a lungo nell’ambito della gestione e della direzione delle risorse umane, dove ha occupato posti di prestigio per quasi 20 anni, collaborando con realtà importanti come Hewlett – Packard, Pirelli e, infine, Barilla. Proprio in Barilla, ricorda Gianpaolo Calanchi sul suo sito web, “ho iniziato a orientarmi verso un settore che avevo conosciuto solo per via indiretta: la Supply Chain”.

La logistica, dichiara Calanchi, è “un business di servizi che ha l’obiettivo di gestire sempre due fattori: persone e processi operativi, e visto il mio background è stato abbastanza naturale per me coinvolgermi in profondità con le logiche di questo modo”.

E così nel 2008, Gianpaolo Calanchi sceglie di lasciare la Barilla per divenire amministratore di una cooperativa, e di un consorzio di cooperative e di trasportatori. Il suo destino conosce una nuova svolta nell’incontro con Renzo Sartori, anch’esso da tempo operante nel settore della logistica, e interessato a avviare una realtà più evoluta nel panorama italiano, con particolare attenzione sul largo consumo, che cercasse di potersi porre come operatore specializzato tra i grandi player internazionali e le piccole società di trasporto e di facchinaggio.

Dall’ispirazione di tale bisogno nasce il gruppo Fisi, di cui Gianpaolo Calanchi è amministratore unico, società che negli ultimi 4 anni ha visto crescere molto rapidamente il proprio business, fino a conquistare una importante quota di mercato, e vantare uno dei portafogli clienti più invidiabile d’Italia. Il tutto, nell’impressione che la rivoluzione della logistica integrata italiana sia solo all’inizio, e veda Calanchi e la Fisi tra i suoi indubbi protagonisti. Per maggiori informazioni, www.gianpaolocalanchi.it.

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