Prestito BancoPosta

Continuiamo ad analizzare la convenienza delle principali operazioni di prestito personale a disposizione nel mercato italiano. Vediamo oggi cosa è in grado di offrire Poste Italiane attraverso il proprio Prestito BancoPosta, una soluzione creditizia riservata ai soli correntisti dello stesso BancoPosta, che desiderino poter entrare in possesso di una somma di denaro per soddisfare le proprie esigenze di spesa personale, e restituire l’importo nel corso degli anni.
Prestito Bancoposta

Il finanziamento è innanzitutto concesso per importi che vanno da un minimo di 1.500 euro a un massimo di 30.000 euro, con restituzione in piani di ammortamento che saranno compresi tra un minimo di 12 mesi e un massimo di 84 mesi (ammesse, in ogni caso, operazioni di estinzione anticipata).

Il tasso di interesse (fisso) applicato, al momento in cui scriviamo, sarà pari al 9,75% per importi non superiori ai 10 mila euro, e all’8,75% per importi superiori ai 10 mila euro (TAEG rispettivamente pari al 10,21% e al 9,11%).

prestito personale bancopostaLe altre caratteristiche principali del prodotto fanno riferimento all’azzeramento delle spese di istruttoria, delle commissioni di incasso rata e delle commissioni percepite per l’invio delle comunicazioni. L’erogazione avverrà mediante accredito del conto BancoPosta, mentre la restituzione seguirà un piano di ammortamento con periodicità mensile.

Infine, segnaliamo che entro il 31 luglio è disponibile il Prestito BancoPosta Famiglia, al tasso del 6,90%, e zero spese, con richieste fino a 15 mila euro da restituire in un massimo di 84 mesi. E’ anche sempre disponibile il Prestito BancoPosta Online, domandabile direttamente dal proprio personal computer, fino a 20 mila euro e con un TAN dell’8,75%.

2 pensieri riguardo “Prestito BancoPosta

  • 17 maggio 2011 in 10:05
    Permalink

    Ma un tasso del 10,21% per prestiti non superiori a 10.000 euro non è alto considerando che il tasso di riferimento Euribor è attualmente all’ 1,24 % ??

    Grazia.

    Risposta
    • 18 maggio 2011 in 8:18
      Permalink

      Ciao Grazia,

      probabilmente quel tasso si riferisce al TAEG, e non al TAN, che non dovrebbe superare la doppia cifra. Detto questo, è certamente abbastanza elevato se lo raffronti all’Euribor. Tuttavia non è l’Euribor il parametro di riferimento per i prestiti a tasso di interesse fisso, bensì l’IRS correlato alla durata, che “sconta” le possibilità di incremento futuro dei tassi di mercato.

      Prova a fare un confronto tra i vari prestiti a tasso fisso. Dovresti trovare finanziamenti a TAEG inferiori, ma scoprirai che l’offerta delle Poste non è così fuori mercato come possa sembrare.

      Ciao!

      Risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*