Prestiti per la casa in forte calo

E’ stata recentemente pubblicata l’ultima edizione della Bussola Mutui, il resoconto trimestrale formulato da Crif e Mutui Supermarket, con l’obiettivo di analizzare i principali fenomeno che ruotano intorno al mercato delle compravendite e dei mutui residenziali. Un resoconto che, anticipiamo, non denota alcuna sorpresa rispetto ai dati precedenti, e rispetto a quanto è possibile osservare nella pragmaticità del tessuto sociale italiano: le erogazioni di prestiti per la casa, salvo qualche rara eccezione, sono fortemente in diminuzione in tutto il territorio nazionale.

Il calo – segnalano i dati della Bussola – sarebbe oramai giunto al quinto trimestre consecutivo, sebbene nel corso del secondo trimestre la riduzione dei flussi erogati per i mutui per acquisto di immobili e abitazioni da parte di famiglie consumatrici, si sia fatto ben più grave del recente passato, con un passo indietro di quasi il 52 per cento rispetto allo stesso periodo del 2011.

Per quanto concerne l’analisi territoriale, a fare peggio è certamente il Molise, con una retrocessione di volume del 70 per cento. Male anche la città di Torino, con una flessione del 67 per cento. Migliore è la tenuta del Trentino Alto Adige, per quanto si possa definire tale una diminuzione del 37 per cento su base annua, contro il 40 per cento del trimestre precedente.

Relativamente semplice è attribuire, senza onor di ponderazione, le cause di questo dato evidentemente sconfortante: da una parte l’irrigidimento dei parametri di selezione della clientela da parte delle banche sta chiudendo gradualmente i rubinetti del credito, e scoraggiando i potenziali mutuatari dall’avanzare una esplicita domanda di finanziamento; dall’altra parte i prezzi delle case, ancora troppo rigidi verso l’alto, sembrano mal conciliarsi con la capacità di acquisto da parte delle famiglie consumatrici.

Lo scenario attuale dovrebbe perdurare almeno per i prossimi dodici mesi, per poi giungere a un lento miglioramento tra la fine del 2013 e l’inizio del successivo 2014.

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