Prestiti in calo anche a giugno – ultimi dati Bankitalia

tassiluglioL’ultimo bollettino statistico della Banca d’Italia certifica un dato già noto a tutti gli operatori di settore: i prestiti erogati al settore privato sono ancora in calo, e potrebbero esserlo ancora per tutta la seconda parte dell’anno in corso.

In generale – afferma il documento di Bankitalia – i prestiti al settore privato hanno infatti registrato un contrazione su base annua del 3 per cento, prolungando e peggiorando la flessione del mese di maggio, pari al 2,4 per cento.

In particolare, i prestiti che le banche hanno erogato alle famiglie sono calati di un punto percentuale rispetto a quelli erogati nello stesso periodo di un anno fa, mentre quelli che sono stati erogati alle società non finanziarie (cioè, alle imprese) sono diminuiti del 4,1 per cento, dopo il calo del 3,6 per cento rilevato nel corso del mese di maggio.

Di contro, sul fronte della raccolta Banca d’Italia sottolinea come i depositi bancari del settore privato abbiano evidenziato un incremento del 6 per cento nel mese di giugno, contro il + 7,1 per cento del mese di maggio. A metà luglio – afferma inoltre l’Associazione bancaria italiana – i depositi della clientela residente sarebbero saliti a 1.204,8 miliardi di euro, in sviluppo del 5,7 per cento.

Infine, per quanto concerne le sofferenze (ovvero, i crediti deteriorati e di dubbia esigibilità), secondo i dati di Banca d’Italia il tasso di crescita sui 12 mesi sarebbe stato pari al 22 per cento a quota 138,043 miliardi di euro, in rallentamento rispetto al 22,4 per cento del mese di maggio, quando il dato aveva riscontrato l’incremento più sostenuto dall’inizio della serie di rilevazioni, nel 1998.

Banca d’Italia ricorda inoltre nel proprio bollettino mensile che le sofferenze bancarie dovrebbero crescere ancora nella parte rimanente del 2013, pur sottolineando come l’assetto patrimoniale delle banche rimanga nel complesso piuttosto solido.

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