Prestiti facili causa della crisi bancaria?

prestiti-sofferenze4Un tempo ottenere un prestito bancario era semplice, oggi è quasi impossibile. Ebbene, questo ripido cambio di atteggiamento da parte degli istituti di credito nostrani sembra essere avvenuto lentamente e – soprattutto – troppo in ritardo rispetto a quanto sarebbe stato necessario e consigliabile verificare.

La conseguenza è sotto gli occhi di tutti: oggi il totale dei crediti in sofferenza nel sistema bancario italiano è pari a 141,8 miliardi di euro, con un rapporto tra prestiti a soggetti insolventi e totale dei finanziamenti concessi alla clientela ordinaria che si aggira intorno al 7,30%, per il valore più elevato degli ultimi 14 anni.

Ma quali sono state le cause di questo boom delle sofferenze bancarie? Secondo quanto rivela un recentissimo studio della Fiba, uno dei maggiori sindacati del settore bancario (della Cisl), a incidere sulle sofferenze sarebbero stati anche i maxi prestiti concessi in maniera eccessivamente “facile” alla clientela top.

Ad esprimersi in tal senso è Giulio Romani, segretario generale di Fiba Cisl, secondo cui una parte significativa delle sofferenze (pur, non quantificata) sarebbe proprio ascrivibile ai crediti erogati ai grandi personaggi, amici e “furbetti”. A conferma di ciò la Fiba ricorda come la sommatoria delle sofferenze sui prestiti di importo compreso tra i 250 e i 30 mila euro (ovvero, i prestiti personali ordinari alla clientela famiglie) ammontano a circa 6,2 miliardi di euro, mentre la sommatoria delle sofferenze sui prestiti tra i 250 mila euro e il mezzo milione di euro supera gli 11 miliardi di euro.

Non solo: nello scaglione tra i 5 e i 25 milioni di euro si sale a quota 25 miliardi. Ancora, se tra il 2009 e il 2012 le sofferenze sui prestiti di importo più basso sono cresciute del 187 per cento, quelle sui prestiti di importo maggiore sono aumentate di ben 362 punti percentuali…

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