Prestiti alle famiglie in lieve ripresa

Secondo quanto affermato da una recentissima indagine pubblicata da Unioncamere (con riferimento al mese di giugno 2012), l’andamento delle erogazioni creditizie nei confronti delle famiglie italiane avrebbe subito una leggera ripresa, su base annua.

Una notizia per certi versi sorprendente, che tuttavia stride con il trend assunto dalle erogazioni effettuate nei confronti delle imprese, che subisce un calo medio del 2,5 per cento tra l’ultima estate, e quella ancora precedente.

Tornando al comparto oggetto del nostro odierno approfondimento, ricordiamo come il credito alle famiglie abbia subito un aumento medio nazionale pari a 1,2 punti percentuali, con punte dell’1,7 per cento registrate nel territorio lombardo. Solamente due regioni, inoltre, avrebbero fatto segnare un passo indietro nelle erogazioni su base annua (Basilicata e Valle d’Aosta, rispettivamente con un declino dell’1,4 e dello 0,5 per cento), a conferma del fatto che la ripresa sta interessando tutte le macro aree tricolori.

Più nel dettaglio, ricordiamo come gli incrementi di concessioni prestiti più corposi si siano verificati nel Lazio e in Lombardia, con un aumento di 1,7 punti percentuali, in grado di precedere il Piemonte (+ 1,3 per cento) e il Molise (+ 1,4 per cento, contro una prestazione record negativa per quanto concerne l’andamento delle erogazioni nei confronti delle imprese).

Per quanto concerne inoltre l’andamento degli impieghi delle famiglie sul totale degli impieghi bancari, è ancora Unioncamere a informarci come il peso sia oggi poco più di un quarto sul dato totale (26,1 per cento), con un peso che risulta essere superiore a un terzo intutte le regioni del Mezzogiorno.

La “generosità” bancaria nei confronti delle famiglie non dovrebbe tuttavia durare a lungo. I dati più recenti stimano infatti un rallentamento ulteriore delle erogazioni, probabilmente condizionato dalle nuove ondate di aleatorietà sulla condizione economico e finanziaria della nazione.

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